Sagra del Virno a Benevento

Scritto da Eduardo Cagnazzi on . Postato in Eventi

b_350_200_16777215_00_images_virni.jpg

Sarà il Virno, il fungo noto in Italia con il nome di Prugnolo, il protagonista insieme con l’asparago locale della festa che si terrà domenica 7 maggio a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento. E’ il caratteristico fungo dal cappello carnoso e di forma emisferico-convessa con gambo tozzo e carne compatta dal caratteristico sentore di farina fresca, che cresce tra aprile e maggio nelle aree montane dei comuni di Pietraroja e Cerreto Sannita, nel Parco regionale del Matese, ai margini dei boschi, fra rovi, biancospini o rose canine, a mille metri di altezza. Ricercato pertanto in tutta Italia per le ottime caratteristiche organolettiche e per l'incredibile versatilità, tanto che a Cerreto sono attesi estimatori provenienti anche dal Molise e dal Foggiano, si accompagna egregiamente ai robusti  vini rossi locali, a base di aglianico e barbera e ad una bianca e fresca falangina, può essere consumato crudo previa marinatura, grattato sulle tagliatelle fresche, servito a “stracciatella” con le uova strapazzate o con la carne di agnello, cotto con olio ed aglio fresco, essiccato per un odore particolarmente pronunciato o conservato sott'olio previa scottatura in acqua ed aceto. La sua “festa”, come quella dell’asparago, si celebra con il Maggio Gastronomico, l’appuntamento con le sagre ed i particolari menu degustazione preparati nella cornice cerretese. I promotori dell’iniziativa, l’Associazione di promozione del territorio Cerretese (Aptc) e CampaniaChe... ti passa, spiegano che il  Virno è una prelibatezza che richiede grande maestria e pazienza nella sua ricerca, tra le colline del territorio, nelle ‘v’rnere’, vale a dire zone di erba più verde rispetto all’area circostante. E che il modo migliore per cucinarlo, esaltandone le sue qualità organolettiche, è la maniera semplice, accompagnato dall’aglio che ne è un compagno fedele. È un fungo dunque che non richiede una gran quantità di acqua durante la cottura e può essere proposto in tutti i piatti da tavola, come le bruschette con olio extravergine di oliva, sott’olio per accompagnare gustose pietanze e  lo spezzatino di agnello. Il Virno è il protagonista indiscusso anche nei primi piatti, in particolare accoppiandolo con la pasta fresca e le uova “stracciate”. Oltre a far conoscere le eccellenze del territorio, la festa è l’occasione per l’Aptc di promozionare Cerreto, città d’arte con le sue dimore storiche e le sue botteghe di ceramiche, ma anche città legata all’enogastronomia e all’olivicoltura di qualità. Una meta per chi ama la cultura e le arti, aperta alle nuove tendenze ed a quelle emozioni che scaturiscono dai cinque sensi quando ci si lascia attraversare dalle sensazioni e dagli stimoli che il suo territorio offre. Un borgo, quello Cerretese, dove la tradizione è l’espressione dell’antica tradizione culinaria che per secoli ha costituito il cibo dei pastori e contadini, dove gli uliveti trovano il naturale habitat per una produzione di qualità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna